Artico nasce nel 1979 da un’idea della famiglia Roncarati.

Partendo dal mercato italiano, Artico ha saputo confrontarsi con le culture del mondo, evolvendosi ed ampliandosi in un perfetto equilibrio tra tradizione artigiana ed innovazione di design. Il brand vanta oggi esportazioni in ogni angolo del globo, soddisfacendo le richieste di un target variegato e trasversale.

Nel corso del tempo, Artico ha saputo distinguersi grazie alla sperimentazione di capi mixati e reversibili, ma anche attraverso l’uso di fibre nobili come il cachemire o l’angora, intrecciati allo shearling ed al camoscio. Ogni capo diventa un pezzo unico che si adatta al corpo come una seconda pelle, assicurando estremo comfort e morbidezza.

Per lavorare materie prime pregiate servono ingegno, creatività, manualità: competenze umane che le macchine non possono sostituire.

Nell’ottica di ridurre al massimo l’impatto ambientale, Artico rifiuta le logiche del fast fashion.
Grazie ad una significativa riduzione dei volumi di produzione ed un impegno costante nel garantire al consumatore capi che possano durare una vita, Artico migliora la sostenibilità a lungo termine del settore moda. Per questo la produzione dei capi avviene solo su ordine, così da evitare inutili rimanenze da smaltire.

Aderendo alla slow fashion Artico punta alla qualità piuttosto che alla quantità, nella consapevolezza che la moda del futuro sarà necessariamente lenta e pensata.

L’artigianalità in Artico è una prerogativa fondamentale, per questo ogni singola creazione nasce e si sviluppa nel piccolo laboratorio interno (in-house Laboratory), in una cornice fatta di pensieri, idee ed emozioni. Nessun macchinario, ma artigiani altamente qualificati ed uniti dalla stessa passione, capaci di garantire massimi standard produttivi.